Recensione Acer Nitro 5: il laptop da gaming economico

Recensione Acer Nitro 5: il laptop da gaming economico

Quest’anno Acer ha deciso di rivedere il suo laptop da gaming Nitro 5 ed ecco la nostra recensione del modello più prestante

I Nitro 5 sono i notebook da gaming entry-level di Acer grazie alle loro opzioni più convenienti pensate per gli acquirenti con un budget limitato. Per questo motivo Acer offre il Nitro 5 in tante diverse configurazioni, ma in questa recensione vi parliamo dell’Acer Nitro 5 da 15 pollici uscito quest’anno con il nome in codice di Nitro 5 AN515-55. Questa versione aggiornata rispetto all’omonimo modello del 2019 presenta un processore Intel i7 di decima generazione, una scheda grafica RTX 2060 e display FHD a 144 Hz.

Scheda tecnica

  • Schermo da 15,6 pollici, con risoluzione FullHD 1920 x 1080 px IPS, 144 Hz, opaco, pannello LG Philips LP156WFG-SPF3
  • Processore Intel Comet Lake Core i7-10750H, 6C / 12T
  • Schede grafiche Intel UHD e Nvidia GeForce RTX 2060 6 GB 80 W (GeForce 451.67)
  • Memoria RAM DDR4 da 16 GB 3200 MHz (2x DIMM da 8 GB)
  • Archiviazione 1x SSD da 512 GB (WDC PC SN530), 2x slot M.2 + alloggiamento da 2,5″
  • Connettività WiFi 6 (Intel AX201) con Bluetooth 5.0, Realtek Gigabit Ethernet LAN
  • Porte 3x USB-A 3.0 gen1, 1x USB-C 3.1 gen2 – solo dati, HDMI 2.0b, LAN, cuffie / microfono, blocco Kensington
  • Batteria 58 Wh, alimentatore da 180 W
  • Dimensioni 363 mm o 14,3 pollici (larghezza) x 255 mm o 10 pollici (profondità) x 23,9 mm o 0,94 pollici (altezza)
  • Peso 2,30 kg
  • Tastiera retroilluminata RGB, 2x altoparlanti stereo, webcam HD

Confezione di vendita e design | Recensione Acer Nitro 5

Prima di avviarci all’interno della recensione vera e propria, poniamo una lente di ingrandimento sul contenuto della confezione di vendita che è realizzata in classico cartone rigido dall’aspetto molto minimale e dall’interno altrettanto. Protetto da due blocchi di polistirolo nero è conservato l’Acer Nitro 5, poi oltre ai manuali cartacei, abbiamo trovato un caricatore da 180 W

Dal punto di vista del design, l’Acer Nitro 5 spicca per gli inserti rossi presenti praticamente ovunque intorno al corpo di 23,9 mm (2 mm più sottile del suo predecessore), pur mantenendo il peso di 2,30 kg. Spicca una costruzione interamente in plastica ABS, ma onestamente la sua qualità è abbastanza buona. In contrasto con la filosofia dei dispositivi competitor degli ultimi anni, il Nitro 5 non ha un coperchio piatto. Infatti spiccano due dettagli distintivi su entrambi i lati che cambiano sia texture che colorazione con un effetto carbonio davvero intrigante. Una volta aperta la parte superiore, ovvero il display, ci rendiamo subito conto sia della sua semplicità di apertura anche con una sola mano, sia delle sue cornici con quelle laterali sottili e quelle superiore e inferiore più spesse. Nella cornice superiore spicca anche la webcam che è a filo con lo chassis. 

Recensione Acer Nitro 5: il laptop da gaming economico

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  • Recensione Acer Nitro 5: il laptop da gaming economico

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  • Per quanto riguarda gli aspetti pratici, mi lamenterò di alcuni dettagli, come il fatto che i LED di stato siano comodamente posizionati appena sotto lo schermo, la presenza di una cerniera che, come sopracitato, consente il funzionamento con una sola mano e può portare lo schermo a circa 160 gradi di inclinazione, la presenza della porta di ricarica nella parte posteriore esattamente al centro del retro della tastiera, ma anche purtroppo la mancanza di lettori di schede o di dati biometrici. Una scelta altrettanto poco felice è l’inserimento di una porta USB-C solo per i dati e il posizionamento della porta HDMI a destra che rischia di ingombrare l’area del mouse, ma questi sono aspetti più soggettivi che problematiche effettive. 

    Tastiera e schermo | Recensione Acer Nitro 5

    Per la tastiera, Acer ha studiato due configurazioni: RGB o colorazione rossa fissa. Nel dispositivo provato da noi abbiamo apprezzato soprattutto quest’ultima variante che rende la tastiera, visivamente, di un livello superiore. Stiamo parlando di una retroilluminazione RGB a 4 zone con LED uniformi, ma non molto luminosi. Spiccano poi i tasti WASD e le frecce direzionali che presentano una cornice bianca più spessa rispetto a quella riservata a tutti gli altri tasti. Quest’ultimi hanno un feedback rigido e preciso, che grazie ad una leggera incurvatura verso l’interno regalano una sensazione quasi di avvolgimento delle dita. Il layout è piuttosto standard, con un set completo di tasti principali, frecce e una sezione NumPad più stretta posizionata a destra, oltre al pulsante di accensione nell’angolo a destra. 

    Il clickpad è una superficie di plastica ABS di medie dimensioni con una sorta di finitura brillante, una superficie liscia e degli inserti rossi ai bordi. È abbastanza robusto, preciso e non mostra scricchiolii durante i click o i movimenti che risultano perlopiù fluidi e silenziosi. Peccato per la mancanza di qualsiasi forma di biometria, che considerando la fascia di prezzo un po’ stona la decisione di non metterne nessuno.

    Passando allo schermo, Acer offre anche in questo caso diverse opzioni per la serie Nitro 5. Ancora una volta, il nostro modello testato presentava la variante di livello superiore, ovvero un bel pannello IPS FHD con frequenza di aggiornamento di 144 Hz e tempi di risposta abbastanza buoni di circa 25 ms. Questa è una scelta fondamentale per i giochi e per l’uso quotidiano, con una copertura del colore sRGB al 100%, ampi angoli di visione e quasi 400 nit di luminosità alla massima impostazione. I neri sono leggermente sbiaditi e questo influisce anche sul contrasto generale, tuttavia è una classica caratteristica dei display IPS.

    Hardware e prestazioni gaming | Recensione Acer Nitro 5

    L’hardware del nostro modello di test presentava una configurazione di medio-alto livello dell’Acer Nitro 5 con un processore Intel Core i7-10750H, 16 GB di RAM DDR4, 512 GB di memoria e doppia scheda grafica: la Nvidia RTX 2060 e l’Intel UHD con Optimus. Dal punto di vista delle specifiche, il Nitro 5 presenta delle caratteristiche di tutto rispetto per il panorama dei laptop da gaming, l’unico appunto è sulla scheda grafica poiché monta una Nvidia RTX 2060 non Super, ma nella variante da 80 W. A tal proposito mi sarei comunque aspettato qualche variazione di potenza tra le modalità di prestazioni disponibili nell’app di controllo Nitro Sense, ma il passaggio da Balance a High Performance non sembra cambiare nulla nei nostri test. In entrambi i casi, la CPU si stabilizza a 45 W con carichi impegnativi e la GPU funziona con le impostazioni di serie da 80 W.

    Prima di parlare di prestazioni reali con carichi impegnativi, devo menzionare che questo Nitro 5 è un ottimo laptop quotidiano per il multitasking, la navigazione e i video. Passando a carichi più impegnativi, abbiamo iniziato testando le prestazioni della CPU eseguendo vari giochi. Il processore i7 si stabilizza rapidamente a circa 45 W sull’impostazione High Performance, che si traduce in frequenze di 3,5 GHz e temperature di massimo 76° C, con punteggi di 1070 punti e ventole silenziose a soli 40-41 dB. L’undervolting è disabilitato e non sono riuscito a capire come abilitarlo nel BIOS e questo è un peccato, poiché l’undervolt avrebbe sicuramente aiutato a mostrare il massimo delle prestazioni e della potenza. Per mostrare maggiormente i risultati da gaming, ecco i nostri test effettuati in FullHD e in UHD:

    • Far Cry 5: 87 fps (70 fps – 1% low), 63 fps (55 fps – 1% low)
    • Red Dead Redemption 2: 66 fps (53 fps – 1% low), 47 fps (38 fps – 1% low)
    • Rise of Tomb Raider: 86 fps (40 fps – 1% low), 67 fps (46 fps – 1% low)
    • The Witcher 3: Wild Hunt: 79 fps (57 fps – 1% low), 58 fps (46 fps – 1% low)
    • Cyberpunk 2077: 63 fps (50 fps – 1% low), 40 fps (35 fps – 1% low)
    • Batman: Arkham Knight: 85 fps (62 fps – 1% low), 72 fps (57 fps – 1%low)

    Per impostazione predefinita, sia la CPU che la GPU funzionano a temperature elevate con una media di 66-75° C per la CPU e 60° C per la GPU tra i titoli testati con le ventole che girano silenziosamente a circa 43-44 dB. Le temperature non sono elevate e il computer gira abbastanza bene, anche se la CPU risulta leggermente strozzata dal punto di vista termico. L’undervolting della CPU avrebbe aiutato ad abbassare le temperature di CPU e GPU, ma purtroppo non è stato possibile. Il passaggio al profilo Max delle ventole ha aiutato a far scendere la temperatura della GPU a circa 40° C, ma non della CPU che si mantiene su una media di circa 67-70° ​​C.

    Acer non ha comunque risparmiato per quanto riguarda il design termico di questa configurazione di Nitro 5, implementando una soluzione di raffreddamento con due ventole, quattro radiatori, tre heatpipe e piastre termiche sufficienti posizionate sopra i componenti e l’elettronica secondaria. Questo è un passo avanti rispetto al design delle precedenti lineup di Nitro 5 2019. Con questo tipo di design termico, sono rimasto un po’ sorpreso dalle temperature della CPU che sebbene non siano elevate, potevano certamente essere ancora più basse. 

    Le due ventole sono sempre attive anche con un uso leggero quotidiano, ma il loro rumore è praticamente impercettibile anche in una stanza silenziosa. Con i giochi, le ventole aumentano il loro rumore fino a 43-44 dB in modalità automatica o 49-50 dB con l’impostazione Max disponibile nell’app di controllo Nitro Sense. Per quanto riguarda le temperature del guscio esterno, questo Nitro funziona bene con l’uso quotidiano, ma si riscalda un po’ troppo con i giochi soprattutto nel punto centrale della tastiera, mentre la regione WASD rimane tendenzialmente fresca. Il passaggio al profilo Max delle ventole consente di abbassare alcuni gradi delle regioni più calde, ma non cambia drasticamente le cose.

    Connettività, suono e autonomia | Recensione Acer Nitro 5

    Per la connettività, su questa unità sono disponibili sia una porta LAN Gigabit che la nuova connessione Wireless 6. Non manca ovviamente il Bluetooth tramite chip Realtek. Abbiamo utilizzato principalmente il laptop in modalità wireless e ha funzionato bene in ogni condizione, sia vicino al router sia a distanze maggiori con tanto di ostacoli nel percorso. Gli altoparlanti riproducono il suono attraverso alcune fessure posizionate sotto la tastiera, ma non aspettatevi molto da loro: svolgono un discreto lavoro con volumi massimi di circa 73-75 dB a testa e una qualità del suono tra il medio e il basso, con una scarsa precisione dei toni sonori soprattutto per quanto riguarda i bassi. Della stessa qualità è la webcam posizionata in alto: buona per le chiamate, ma niente di eccezionale per quanto riguarda la resa qualitativa.

    Infine dedichiamo un paragrafo alla batteria e all’autonomia: l’Acer Nitro 5 monta una batteria da 58 Wh che è praticamente lo standard di tutti i laptop della sua categoria. Con una luminosità dello schermo impostata su circa 120 nit, abbiamo notato che svolgendo funzioni base come controllo di mail, navigazione in Internet e modifica di testi la batteria ha una durata di circa 4-5 ore. Se non si va di multitasking e ci si limita solo a vedere un film allora il tempo aumenta a 5-6 ore, ma se si utilizza in maniera intensa non si riescono a superare le 3 ore. In ogni caso grazie al caricabatterie da 180 W la ricarica completa avviene in circa 2 ore

    Al netto dei compromessi, è un ottimo laptop da gaming

    In conclusione questo nuovo Acer Nitro 5 si pone come un device competitivo per i laptop da gioco di fascia media. La variante RTX 2060 testata in questo modello potrebbe non essere la versione più popolare di questo laptop, in quanto è costosa quasi quanto la variante 2060 del Predator Helios 300 di livello superiore, ma si difende abbastanza bene dai competitor grazie ad un design pulito, un modulo termico rivisitato e una tastiera solida e precisa.

    Peccato per le alte temperature della CPU con i giochi, agli scarsi altoparlanti, alla struttura interamente in plastica, alla mancanza di un sensore biometrico e ad un display con colori non proprio perfetti, ma al netto di questi compromessi consigliamo assolutamente la spesa magari approfittando di qualche offerta

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